Inspirando calmo corpo e mente. Espirando, sorrido. Rimanendo nel momento presente, so che questo è l’unico momento.
Thich Nhat Hanh
La respirazione è un aspetto fondamentale della medicina tradizionale cinese (MTC), in quanto è considerata una fonte di energia vitale (Qi) che nutre e armonizza il corpo e la mente.
Uno dei concetti fondamentali della MTC è il Qi, ovvero l’energia vitale che anima e sostiene tutti gli esseri viventi.Nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il polmone è considerato un organo fondamentale, spesso descritto come il “Primo Ministro” o, in alcuni testi, come il “monaco” che accompagna il cuore nell’amministrazione dell’impero, ovvero il corpo umano. Questa metafora sottolinea l’importanza vitale del polmone nel mantenere l’equilibrio e la salute dell’organismo. Inoltre, il polmone ospita lo spirito Po, legato all’istinto animale e alla manifestazione fisica. Questo spirito è considerato l’unico presente nel neonato per i primi 6-8 mesi di vita, sottolineando l’importanza fondamentale della respirazione e del polmone fin dai primi momenti dell’esistenza.
La respirazione, secondo la MTC, è un mezzo per connettersi con il proprio corpo, con le proprie emozioni, con la natura e con l’universo. Respirare bene significa vivere bene.
Il respiro è strettamente legato al Polmone, uno degli organi fondamentali della MTC, che ha il compito di ricevere, diffondere e governare il Qi. Il Polmone, infatti, partecipa alla formazione del Qi pettorale (Zhong Qi), che si combina con il Qi degli alimenti (Gu Qi) per produrre il Qi e il sangue di tutto l’organismo. Il Polmone, inoltre, controlla il movimento del Qi, permettendone la distribuzione e la diffusione in tutto il corpo, attraverso i meridiani e i vasi sanguigni.
Per questo motivo, il Polmone viene chiamato “Maestro del Qi” e la sua funzione è essenziale per la vita e la salute. Se questo è in equilibrio, il respiro è profondo, regolare e armonioso, il Qi circola liberamente, il sangue è nutrito e il corpo è protetto dalle influenze esterne. Se il Polmone è in disequilibrio, il respiro risulterà essere corto e irregolare, il Qi bloccato, il sangue impoverito e il corpo vulnerabile alle malattie. Il Polmone è anche collegato alle emozioni, particolare alla tristezza e alla capacità di lasciar andare, sia in senso fisico (attraverso l’espirazione) che emotivo. La capacità di accogliere ciò che è nutriente e rilasciare ciò che non serve più è una virtù associata al polmone, riflettendo la sua funzione di regolazione del flusso di energia e di sostanze all’interno del corpo.
Per questo motivo, la MTC raccomanda di praticare una respirazione profonda, regolare e consapevole, che favorisce l’equilibrio tra yin e yang, la circolazione del sangue, il rilassamento mentale e la prevenzione delle malattie.
La respirazione è anche un mezzo per connettersi con la natura e con l’universo, in quanto il Qi è presente in tutte le cose.
Quali tipi di respirazione esistono?
- La respirazione addominale, o diaframmatica, è la più naturale e benefica, in quanto coinvolge il movimento del diaframma e stimola il massaggio degli organi interni. Tale respirazione favorisce la circolazione del Qi e del sangue, rafforza il sistema immunitario, riduce lo stress e le tensioni emotive, migliora la digestione e la funzione renale.
- La respirazione toracica, o costale, è quella che coinvolge il movimento delle costole e del petto. Questo tipo di respirazione è più superficiale e rapida, utile in situazioni di emergenza o di attività fisica intensa, in quanto aumenta l’apporto di ossigeno e la frequenza cardiaca. Se praticata in modo cronico o eccessivo, può causare ansia, nervosismo, iperventilazione, affaticamento e squilibrio tra yin e yang.
- La respirazione clavicolare, o alta, è quella che coinvolge il movimento delle clavicole e delle spalle. Questa risulta essere la più superficiale e inefficace, in quanto utilizza solo una piccola parte della capacità polmonare e richiede uno sforzo muscolare maggiore. Respirano così le persone che soffrono di problemi respiratori, come asma, bronchite, enfisema, o di persone che vivono in ambienti inquinati o stressanti.
La MTC consiglia di praticare la respirazione addominale in modo regolare e consapevole, per mantenere o ripristinare l’equilibrio energetico e la salute. Inoltre, la MTC suggerisce di adattare il tipo e il ritmo della respirazione alle diverse stagioni, agli organi corrispondenti e alle emozioni associate. Ad esempio, in primavera si può praticare una respirazione più rapida e profonda, per stimolare il fegato e il legno, e per liberarsi dalla rabbia e dalla frustrazione. Durante la stagione estiva estate si dovrebbe praticare una respirazione più lenta e superficiale, per rinfrescare il cuore e il fuoco, e per calmare la gioia eccessiva e l’agitazione. In autunno la respirazione dovrebbe essere regolare e armoniosa, per tonificare il polmone e il metallo, e per elaborare il lutto e la tristezza. Nell’inverno la respirazione dovrebbe essere praticata in maniera profonda e silenziosa, per nutrire il rene, superando le paure e le insicurezze.
[2](https://www.lauravannimedicinacinese.it/voce-debole-affanno-tosse-in-medicina-cinese/)
[3](https://www.agopuntura.org/webhtml/html/mandorla/rivista/numeri/Aprile_1997/polmone2.html)
[4](https://www.lauravannimedicinacinese.it/polmone-e-respiro/)



